La Chiesa di Sant’Efisio Martire di Oristano, trova la sua collocazione nell’aspro periodo lotta a Cagliari contro l’invasione dei francesi.

Celebrato specialmente nella capitale sarda e invocata anche in Oristano dopo la peste del 1652-1656, il Santo ebbe questa nuova chiesa. Il rito per l’inizio dei lavori fu compiuto dall’arciprete dott. Francesco Maria Sisterns de Oblites, delegato dall’arcivescovo Luigi Cusani.

Lo stile della costruzione fu in origine un barocco piemontese; nei primi anni del XX secolo ebbe un’altra forma, quella attuale, poco dissimile dalla precedente. La chiesa di S. Efisio fu considerata sempre filiale e dipendente da quella di S. Sebastiano; nel 1930 fu eretta in parrocchia autonoma con annessa casa canonica e locali per le opere parrocchiali.

    

La mappa per raggiungere la Chiesa di Sant’Efisio Martire di Oristano:
  

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