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A pochi chilometri da Oristano troviamo gli stagni del Sinis: tappa di straordinario interesse panoramico e naturalistico. Si tratta infatti di oasi protette a livello internazionale in quanto offrono un habitat ideale per la nidificazione di molte specie di uccelli come il germano reale, la pernice di mare, il cormorano e lo straordinario e splendido fenicottero rosa.
L' itinerario che prende il via dalla zona dell'Arborea, posta nel settore meridionale del Campidano di Oristano e prosegue nella Penisola del Sinis che occupa un'area periferica isolata al centro della costa occidentale della Sardegna.
La cittadina di Arborea è la nostra prima tappa; quest'importante centro agricolo prende il nome dall'antico Giudicato di Arborea e va visitato soprattutto per l'importante opera di bonifica svoltasi a cavallo tra le due guerre mondiali che diede avvio ad un'intensa attività agricola, la più rilevante in Sardegna.
Molto suggestivi i giardini della Piazza Maria Ausiliatrice che in primavera si riempiono di colori con le intense fioriture di ortensie, magnolie, petunie. Abbandonato il centro abitato proseguiamo per poco più di un chilometro giungendo al ponte che oltrepassa il Canale delle Acque Medie.Giunti al Canale delle Acque Basse non sarà difficile scorgere tra le acque del collettore numerosi esemplari di gallinelle d'acqua, che qui trovano l'habitat ideale anche per la nidificazione.
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